Ci si può aprire ad una storia diversa, in cui un popolo inserito in un sistema iniquo e ingiusto trova gioia e anche “successo”, con una prospettiva completamente nuova?
Ester ci parla di una storia diversa, migliore, perché fondata su un Dio che dietro le quinte agisce anche attraverso le iniziative umane, avendo l’autorità di rovesciare piani e strategie malvagie e potenziare tentativi e iniziative timidi. Cosa fa la differenza? Chi fa la differenza? In che modo la fede in Dio cambia le carte in tavola?